venerdì 27 marzo 2009

Ragazzi di strada


"Ehi, fratello!
Come ti butta,
Fratello?"

Parola tremante
nella notte.

Epigrafe scolpita nella memoria.

Penosa ribellione umana
Alle maglie del tempo.



giovedì 26 marzo 2009

Estate


E la festa continuò fino all'alba.

Poi, il Sole lambì coi suoi raggi
la rugiada dell'aperta campagna;
a piccoli sorsi si bevve la calma
del mattino. Creò altri paesaggi
nel sottobosco, fin quando la Terra
riarsa si gonfiò e si tese; incise
allora profonde rughe nel ventre
scuro della Madre.

Il silenzio bagna
le crepe, da cui escono come recise
radici di piante nodose, mentre i
vivi cercan sollievo sottoterra.



martedì 3 marzo 2009

Raramente


Raramente guardiamo la mano scrivere e non ci accorgiamo di quanto grandi ci faccia questo piccolo gesto. Lascia scorrere il flusso di pensieri - Luci e ombre, notte e giorno – come foglie cadute si succedono al trono della nostra esistenza. Di un attimo di gioia barattiamo cento anni di sofferenze. E poi c'è l'empatia, che ci accomuna tutti e ci mostra il funerale di una fata del bosco svolgersi su una scrivania di città. Poi la penna scompare la mano invecchia e il gesto rallenta, finché tutto sparisce fuorché il segno lasciato. Infine, si sfalda anche quello.