Antonius Block - Chi sei tu?
La Morte - Sono la Morte.
Antonius Block - Sei venuta a prendermi?
La Morte - E' già da molto che ti cammino a fianco.
Antonius Block - Me n'ero accorto.
La Morte - Sei pronto?
Antonius Block - Il mio spirito lo è. Non il mio corpo.
(Pausa. I due si guardano e la Morte avanza aprendo il mantello nero per accogliere il cavaliere nel suo abbraccio)
Antonius Block - Dammi ancora del tempo.
La Morte - Tutti lo vorrebbero, ma non concedo tregua.
Antonius Block - Tu giochi a scacchi, non è vero?
La Morte - Come lo sai?
Antonius Block - Lo so: l'ho visto nei quadri, lo dicono le leggende.
La Morte - Sì, anche questo è vero; come è vero che non ho mai perduto un gioco.
Antonius Block - Forse anche la Morte può commettere un errore.
La Morte - Per quale ragione vuoi sfidarmi?
Antonius Block - Te lo dirò se accetti.
La Morte - Avanti allora...
(Si siedono l'uno di fronte all'altra dinanzi alla scacchiera)
Antonius Block - Perchè voglio sapere fino a che punto saprò resisterti. E se dando scacco alla Morte avrò salva la vita.
(Il cavaliere porge i due pugni chiusi alla Morte, che sceglie quello di sinistra.)
Antonius Block - Ti tocca il nero.
La Morte - S'addice alla Morte, non credi?
Ingmar Bergman "Il settimo sigillo" (1953)
2 commenti:
Grazie per avermi ricordato uno dei film che hanno contribuito alla mia cultura in modo significativo.
Grazie a te per avere condiviso con me una parte della tua formazione. E grazie per avere visitato il mio blog.
Posta un commento