venerdì 18 aprile 2008

Citazioni III

Il Toro non è una squadra di calcio, altrimenti sarebbe già venuto a nausea, come quasi tutto il calcio. Il Toro è un’idea, piena di luce e di rabbia. L’idea che tu sei sotto ma tornerai sopra, prima o poi, e nessuno ti trasporterà in alto se non sarai stato tu a raccogliere le tue forze contro tutto e tutti, anche contro te stesso e i tuoi pensieri peggiori, che ti sussurrano all’orecchio «tanto non ce la farai mai».
In passato il tifoso granata ha mortificato spesso la sua diversità, rappresentandosi come vittimista e lamentoso catalizzatore della sfiga cosmica. Ma il Toro, il mio Toro, è un ragazzino di diciotto anni che corre come la freccia scoccata da un ubriaco e sparacchia palloni contro i cartelloni della pubblicità alzando i pugni al cielo per minacciare una riscossa imminente, mentre sugli spalti i tifosi più anziani gli gridano: «Ritirati, brocco! Tanto non ce la farai mai!». Invece noi bambini non smettiamo di incitarlo, dato che ai nostri occhi incarna l’Idea: «Non mollare, Pupi!». E un giorno quel brocco diventerà Puliciclone, il goleador dell’ultimo scudetto, il “tremendista” cantato da Brera e Arpino, e ogni suo gol sarà sempre un po’ nostro, sarà la prova che ogni tanto il cielo va preso anche a pugni.

Massimo Gramellini
10 agosto 2005, da un articolo sul fallimento del Torino Calcio

mercoledì 9 aprile 2008

Libertà è - Variazioni sul tema I

Libertà è la pietra
che rotola in basso, l’acqua
di un ruscello che sgorga da un anfratto, il polline
al vento,

il battito
d’ali d’una farfalla, il guizzo
del pesce liberatosi dall’amo, il balzo
del puma,

la corsa di un impiegato sulla sabbia.

La foglia verde sgocciolante di pioggia,
il bagnarsi di un elefante,
il cullare di una madre,

ascoltare il sussurro della vita.


Emiliano Rolla