martedì 22 maggio 2007

L'Età dell'oro - Proemio

Muse di Pieria, che date la gloria coi canti,
Zeus qui ora cantate, al Padre vostro inneggiando:
per opera sua gli uomini sono illustri e oscuri,
noti e ignoti, a piacimento di Zeus grande.
Facilmente Egli dona la forza, facilmente abbatte chi è forte,
facilmente umilia chi è grande e l'umile esalta,
facilmente raddrizza chi è storto e dissecca chi è florido,
Zeus che tuona profondo ed abita le eccelse dimore.
Ascoltami, a me guardando e porgendo l'orecchio:
con giustizia le sentenze raddrizza,
Tu; io a Perse voglio alcune verità raccontare.

Esiodo "Le Opere e i Giorni"

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